MADAGASCAR
Un viaggio ricco di emozioni tra
la bellezza dei paesaggi, la ricchezza della natura
e la cordialita' della gente del Madagascar.
 Il modo piu' semplice per vivere il Madagasca
r


Entra
Bungalows "Chez Alex " ( Ita )                Bungalows " Chez Alex "(Ing )

Madagascar - Nosy be - informazioni - cultura - flora -fauna - bungalow -

BAMBINI DI MANINA






BUNGALOWS NOSY BE MADAGASCAR
GUESTBOOK
Informazioni - luoghi/persone - Nosy be: proposta di soggiorno/offerte- Esperienze Personali - links,contatti
Sito ottimizzato per risoluzione video 1024x768. Ricerca contenuti, ideazione e realizzazione Web : Alex ©

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MADAGASCAR

Circa 140 milioni di anni fa inizio' il distacco del Madagascar dal continente Africano dalla parte dell'attuale Mozambico e da allora ha sviluppato una flora ed una fauna uniche al mondo. Quarta isola al mondo come grandezza, situata tra il 12° e il 25° parallelo a sud dell’equatore, con una superficie (594.180 km²) pari a circa il doppio dell'italia, e' detta anche Isola Rossa a causa del colore della Laterite (color rosso appunto!) che costituisce gran parte del suolo e che viene trasportata al mare dai numerosi fiumi (esempio tipico e' il Betsiboka, visibile anche dall'aereo all'arrivo in Madagascar). Il paese e' attraversato da nord a sud da una catena montuosa (altipiano) con cime che raggiungono i 2600 metri di altezza e se a est e a nord sono presenti foreste tropicali, a sud troviamo deserti e foreste spinose.

L'economia e' basata principalmente sull'agricoltura (primo prodotto e' il riso ma non sono da tralasciare lo zucchero, il caffè, la vaniglia, i chiodi di garofano, il cacao, la manioca, i fagioli, le banane, le arachidi), l'allevamento (Zebu', suini, bovini, ovini) e la produzione di oggetti di artigianato costruiti da mani abili ed esperte. Altri settori sono le industrie alimentari, fabbriche di birra e d'assemblaggio di autovetture, cementifici, cristallerie, concerie, cartiere, crostacei e altro. Il turismo non presenta ancora grandi infrastrutture se non in alcune aree.Il sistema di comunicazione interno non e' dei migliori in quanto le strade in molti tratti non sono buone e la rete ferroviaria e' fatiscente. Mezzo molto usato dai locali per trasferirsi da un villaggio all'altro e' l'economico Taxi brusse (taxi della boscaglia) che non e' che un pulmino sovraccarico e ....non sempre puntuale (si parte quando e' pieno!). Per lunghe tratte c'e' l'aereo (molto caro per un Malgascio medio) e le navi.La flora (circa 12000 specie) e la fauna (molte specie, come i lemuri) sono ricchissime e ogni regione ha caratteristiche diverse da questi punti di vistaIn Madagascar c'e' poverta' e negli ultimi anni purtroppo la situazione e' peggiorata a causa delle siccita', le inondazioni e della crisi politica che ha investito il paese (i prezzi dei prodotti erano saliti alle stelle). Crisi terminata con la legittimazione del nuovo presidente Mark Ravalomanana nel dicembre del 2002 che e' subentrato a Ratsikara (da molti considerato un dittatore). Dopo decenni di incertezze e crisi spetta a Ravalamanana il difficile compito di risollevare e riorganizzare un paese comunque ricco di potenzialita'. La situazione e' attualmente stabile, il turismo e' ritornato e ci sono speranze positive per il futuro.Non sono da trascurare le numerose Missioni e associazioni che grazie al loro instancabile lavoro aiutano lo sviluppo della popolazione e sono di soccorso nelle situazioni piu' disagiate.

Superfice: 587.040Km²
Abitanti:circa 16.500.000(tasso di crescita demografica 3,03%)
Densità di popolazione: 27 ab/Km²
Capitale: Antananarivo (circa 900.000 abitanti)
Monti principali: Maromokotro 2876m
Fiumi principali: Mangoky 550 Km, Betsiboka 520 Km
Laghi principali: Farihy Alaotra
Lingue ufficiali: Malgascio (Malagasy), Francese. L'inglese non e' molto utilizzato
Religioni: Animista 52%, Cattolica 23%, Protestante 18%, Musulmana 7%
Tipo di governo: Repubblica presidenziale
(Marc Ravalamanana e' il presidente attuale)
Primo ministro: Jean-Jacques Rasolondraibe
Moneta: Ariary.Il Franco malgascio diventera' obsoleto nel Novembre 2004
(verifica il Cambio)
Voltaggio: 220 v. Meglio munirsi di adattatore universale per le prese.
Fuso orario : Il fuso orario e', durante il periodo in cui e' in vigore l'ora solare, di +2 ore mentre di +1 ora durante il periodo in cui vige l'ora legale.Vaccini: Non sono obbligatori vaccini per recarsi in Madagascar. E' consigliata la profilassi della malaria (specialmente se si ha intenzione di visitare zone interne ed umide). Aggiornamenti sono sempre disponibili presso tutti gli uffici di igiene.
Nella sezione Sanita' trovate link informativi
Prefisso telefonico : per il Madagascar 00261
La telefonia mobile è attiva in tutto il Paese (anche se la capertura di rete la si ha solo nelle citta').

Per chiamare da una località all'altra del Madagascar non occorre mettere il prefisso "20" ma sono sufficienti gli ultimi due numeri (ex. 22 per Antananarivo).
Prefissi delle principali località:
2022 Antananarivo
2053 Tamatave
2086 Nosy-Be
2094 Tulear
2082 Diego Suarez
2075 Fianarantsoa
2062 Majunga

Per telefonare dal Madagascar in Italia: 00 (prefisso per le chiamate
internazionali) - 39 (prefisso per l'Italia) - numero dell'abbonato
Cucina: Poco conosciuta offre piatti saporiti arricchiti di spezie e legumi. Negli altopiani troviamo specialità a base di Zebù, maiale e pollo mentre nelle zone costiere pesce, gamberi, aragoste, frutti di mare cucinati con salse con cocco e spezie locali. Sempre e ovunque e' il riso ad essere utilizzato come accompagnamento alle portate o meglio èpiù da considerare il riso come la base della cucina del Madagascar. I malgasci sono i più grandi mangiatori di riso al mondo.Banche:Le banche sono aperte dalle 8.00 alle 11.00 e dalle 14.00 alle 16.30 dal lunedì al venerdì. Sono chiuse al Sabato, la domenica e il pomeriggio che precede un giorno festivo. Le banche sono presenti solo nei centri urbani e nei posti più turistici. Le carte di credito vengono accettate nelle strutture più importanti e nelle banche (con carta VISA non ci sono problemi). Si stanno iniziando a diffondere i distributori automatici di contante nella capitale e in altri centri.
Abbigliamento: Sportivo, informale e in genere leggero. E' consigliato qualcosa di piu' pesante come un golf per chi viaggia attraverso gli altopiani. Sulle coste il sole e' forte per cui ricordarsi di portare con se occhiali e creme protettive per sole e zanzare oltre ai classici farmaci da viaggio.
Documenti:E' indispensabile essere in possesso del passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di arrivo. E' obbligatorio il visto d'entrata che si può acquistare all'aeroporto in Madagascar ed ha un costo di circa 200.000 fmg (circa 30 Euro) e validità 30 gg ( visto turistico).Clima: Tropicale. l'isola e' caratterizzata da due stagioni: quella delle piogge che va da Novembre a Marzo, e quella secca da Aprile a Ottobre.
Il clima è comunque molto variabile da zona a zona a causa dell'influenza dei venti provenienti dall'oceano indiano. Questi provocano abbondanti precipitazioni sulla costa nord-est con presenza di cicloni nel periodo estivo (ricordiamo che le stagioni sono invertite rispetto l'Europa in quanto il Madagascar si trova nell'emisfero Australe). Sulla costa nord-ovest la stagione delle piogge
(per lo più notturne) va da fine ottobre a febbraio.
Sugli altopiani da giugno a settembre la temperatura è fresca (20-22C°) ma può scendere anche fino a circa 0° mentre da Ottobre a Maggio si arriva intorno ai 30C° con presenza di brevi piogge . A sud il clima è secco e da luogo a paesaggi desertici. Più calda è la costa (circa 25C° d'inverno e 35C° d'estate con presenza di piogge che aumentano l'umidità).
La stagione ideale per visitare il Madagascar va da Aprile a Ottobre per evitare le piogge ma è possibile visitare il paese tutto l'anno. Nei grafici sono riportate le precipitazioni ed i valori delle temperature di alcuni centri importanti e possono dare un'idea del periodo migliore da scegliere in base all'itinerario desiderato. (Verifica il tempo e le temperature )
Regali: Spesso viene chiesto denaro o qualsiasi cosa specialmente dai numerosissimi bambini. Quaderni, caramelle, matite, vestiti e soprattutto scarpe sono regali che vengono accettati molto volentieri e magari barattati per qualcosa in cambio. Spetta alla sensibilità del turista capire chi ha bisogno veramente o chi chiede soldi ai per "professione"...
Anche i farmaci sono beni molto importanti e accettati volentieri ma se sono specifici per il trattamento di una certa malattia è meglio lasciarli a centri medici che sanno come utilizzarli.
[Ricordiamoci sempre che visitiamo un paese povero e che non e' bello esibire sfarzo e ricchezze in certe occasioni (per una forma di rispetto)].
Compagnie Aeree : Air Madagascar,Air France,Air Mauritius,Air Austral,Corsair-Nouvelles Frontieres

NOSY BE

Accesso - Situazione Geografica:
P
er via aerea: voli regolari con partenza da Antananarivo (Ivato).
Per mare: traghetto con partenze da Antsahampana, vicino Ambanja o nave da Maajunga.
Situata a 15 km dalla costa Nord-ovest di Madagascar, nel Canale di Mozambico, Nosy Be è circondata da numerose isolette. La sua superficie è di 321 km2 (30 di lunghezza e 19 di larghezza) e la sua posizione geografica è 13°24" latitudine sud e 48° 18" longitudine est.
Per muoversi sull'isola ci sono moltissimi taxi e tra questi gli economici taxi collettivi che permettono con pochissimi soldi di muoversi e conoscere gente durante gli spostamente.Unico difetto che spesso sono pieni (....veramente pieni) all'inverosimile!!

Storia
Nosy Be ha un posizione strategica ed e' stata nel tempo meta di flotte di guerra, navi commerciali indiane, arabe, portoghesi così come dei pirati.
I primi abitanti dell'isola furono naufraghi portati dalle correnti e gruppi appartenenti alle tribu' Antankarana, Zafinofotsy, Sakalava, Antondray, Indiani e Comoriani.
Agli inizi del XIX secolo, nel momento in cui Radama I completava l'unificazione politica del Madagascar, Nosy Be fu rifugio dei principi Sakalava decaduti.
Nel 1837 la regina Sakalava Tsiomeko, sconfitta dai Merina, si rifugiò nelle isole di Nosy Komba e Nosy Tanikely. Qui ottenne la protezione da parte del sultano di Zanzibar ma fu solo temporanea.
Nel 1840, un comandante di vascello francese chimato Passot, si fermò a Nosy Be e i Sakalava si rivolsero a lui per chiedere protezione da parte della Francia. Passot propose all'ammiraglio Hell, governatore dell'isola Bourbon, (oggi la Rèunion) di mettere Nosy-Be sotto la protezione della Francia e cosi' fu (da questo deriva il nome del capoluogo di Nosy Be, Hell Ville).
Nel 1841, la regina Tsiomeko cedette l'isola ai francesi con un trattato. Da allora segui' un periodo durante il quale si sviluppò l'industria dello zucchero, la coltura del cafè, della vaniglia e dell' Ylang-ylang.
Nosy Be ha quindi risentito dell'influenza dell'Europa mezzo secolo prima che il resto del Madagascar e di questo ancor oggi ne porta le conseguenze Clima-ambiente

Le acque calde del Canale di Mozambico, la protezione del Massiccio di Tsaratanana ed il clima tropicale che regola le stagioni, fanno di Nosy Be un'isola con una fauna ed una flora eccezionale. Merita bene la sua reputazione di piccolo paradiso.
La temperatura e' intorno ai 20-30° tutto l'anno e le precipitazioni aumentano (e quindi anchel'umidita') nei mesi di Dicembre/Febbraio in corrispondenza della stagione dei cicloni che comunque interessano la parte Est del Madagascar essendo la zona di Nosy Be protetta da questo punto di vista (vedi tabella precipitazioni  e che tempo fà)
il significato di Nosy Be e' "grande(be) Isola(Nosy)" in quanto e' la piu' grande come dimensione rispetto tutte le isolette che la circondano ma l'appellativo piu' corretto che la distingue e' "Isola dei profumi"(Nosy Manitra): infatti l'isola e' ricca di frangranze date da piante e spezie quali L'Ylang Ylang, il caffè, la vaniglia, il cacao, il pepe, il geranio, la cannella, il frangipane, canna da zucchero e piante tipiche del Nord del Madagascar .
Dalla cima del Mont Passot (329 m), si possono ammirare splendidi tramonti e l'intero panorama della baia di nosy Manitra e tutte le isolette che circondano l'isola come l'arcipelago delle Mitsio, nosy Iranja e molte ancora. Tutto intorno al monte troviamo i bellissimi laghi sacri laghi vulcanici dalle acque cristalline di Anjavibe, Amparihimirahavavy, Bemapaza, Antsahamanavaka, Antisihy, Amparihibe e Maintimaso.I laghi sono ricoperti da una fittissima vegetazione e sono popolati da numerosi coccodrilli.
Altro punto panoramico e' la cima della riserva natutrale del Lokobe (450 m) importante per la foresta primaria che la ricopre e rifugio di molti animali quali lemuri diurni e notturni (microcebi), serpenti,volpi volanti, camaleonti, tartarughe e varie speci di uccelli.
L'isola e' circondata da spiagge stupende dove le palme accarezzate dalle onde e le mangrovie occupano ampi spazi dove il mare si ritrae per centinaia di metri durante la bassa marea.
Nosy be non deve essere un punto di arrivo ma bensi' di partenza per la scoperta delle meravigliose isole che la circondano come Nosy Iranja, Nosy Tanikely, Nosy Komba, Nosy Sakatia, Tsarabanjina, Nosy Faly, Nosy Mamoko, Nosy Faihini, L'arcipelago delle Mitsio, le isole Radama..e altre ancora!!.
Da nosy Be poi, con solo un paio d'ore di traghetto o mezz'ora di barca veloce si raggiunge la costa Nord Ovest del Madagascar e da qui e' possibile muoversi per visitare la stupenda zona di Diego Suarez con le bellissime baie che la circondano ( come la baje du currier, de sakalava, des dunes, des pigeons) e i bellissimi parchi naturali come la Montagne D'ambre e l'Ankarana Turismo-luoghi

Il capoluogo dell'isola e' Hell Ville dove' e' presente il porto. Le costruzioni ricordano il passato e la colonizzazione francese con il loro tipico stile coloniale. Qui si puo' trovare di tutto:dalle banche alla posta a tutti i generi di negozi oltre ai coloratissimi e allegri mercati e una agenzia dell'Air Mad. E' presente il museo Sakalava e Antankarana che testimonia la storia e le tradizioni di due tra le piu' importanti tribu' malgasce. A hell ville la vita freme di giorno e di notte con i suoi vari locali tipici e ristoranti.
Muovendosi verso la costa occidentale costeggiando la strada lungo la costa arricchiata da mangrovie e acacie c'e' in bivio per poter raggiungere la cascata di Ampasindava che si puo' raggiungere camminando tra una vegetazione rigogliosa di felci e alberi ad alto fusto.

Il centro del turismo e' Ambatoloaka-Madirokely , una parentesi rispetto agli altri centri dell'isola , visto la concentrazione di Alberghi, ristoranti ,locali diurni e notturni e ogni genere di iniziative per i turisti che sono presenti. E', a mio giudizio, sicuramente il luogo meno autentico (anche i prezzi si sono adattati al turista rispetto tutti gli altri posti) ma sicuramente è molto pittoresco.
La spiaggia successiva a Madirokely è quella di Ambondrona (raggiungibile a piedi da Madirokely) dove sono presenti alcuni complessi (tra cui il piccolo e grazioso CHEZ ALEX "GASIKARA BUNGALOWS".....) ma in una atmosfera piu' rilassata e di pace.
Dopo Ambondrona troviamo Les cocotier dove e' situato uno dei primi complessi turistici del Madagascar.
A circa 12 Km da Hell Ville, sempre in direzione Ovest, c'e Dzamandzar, il secondo centro per importanza dopo Hell Ville e dove e' situato uno zuccherificio e viene prodotto dell'ottimo rhum (è possibile visitare la distilleria) e si possono notare le due locomotive a carbone usate durante il periodo del raccolto.
Dopo Dzamandzar si incrocia il bivio per la Route des Lacs per Mont Passot dove vale la pena attendere il tramonto e ammirare il panorama.
A 14 Km da Dzamandzar verso nord c'è la bellissima baia di Andilana dove e' presente il piu' grande complesso turistico dell'isola. Per andare oltre, verso nord, da qui non e' piu' possibile perche' finisce la strada e quindi bisogna passare dall'altro lato dell'isola ripercorrendo la strada verso l'aeroporto. Muovendosi verso Est di Hell ville dopo 3 km si arriva al C.N.R.O (Centro Nazionale di Ricerche Oceanografiche) dove vengono esposte testimonianze e esperienze di studiosi sul mare.
Proseguendo nelle vicinanze c'e la distillerie dell'ylang ylang e il villaggio abbandonato ingiottito dalla foresta di Marodokona detto "citta' indiana" per il suo passato. Siamo ormai alla riserva del Lokobe dove si possono ammirare la flora e la fauna locale.
Un altro punto di accesso per la riserva e' il villaggio di Ambatozavavy, posizionato sulla costa est e per raggiungerlo si passa dalla Fundation Suisse Madagascar impegnata nello sviluppo e crescita delle popolazioni.

La strada che va verso Nord di Hell Ville porta all'aeroporto e proseguendo, passando per strade non asfaltate, si puo' andare alla spiaggia di Amporaha passando tra foreste di bambù. Vicino all'aeroporto c'e il villaggio di Antafianambitry detto "villaggio delle conchiglie" per la ricchezza di quet'ultime che si possono trovare.
Oltre ai posti bellissimi che Nosy Be e i dintorni possono offrire e' da sottolineare la simpatia e la cordialita' della gente che abita questi posti che nella loro semplicita' di vita lasciano un ricordo stupendo come puo' essere il sorriso di uno dei numerosissimi bambini